Login

Sito ufficiale della Compagnia La Quasi Stabile di Bubano

Chi Siamo

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

La passione per il teatro dialettale romagnolo è sempre stato l’elemento che ha accomunato, in tutti questi anni, le persone che si sono succedute sul nostro palcoscenico, recitando con spirito artistico, anche senza essere artisti, con entusiasmo e con impegno lodevoli.

LA QUASI STABILE” nasce nel 1969 dalle ceneri della vecchia Filodrammatica Parrocchiale, allo scopo di formare un gruppo in allegria, che si diverte divertendo gli altri.

Inizia l’attività vera e propria con recite di commedie comico dialettali e da allora ha rappresentato sempre opere in vernacolo, in quanto ritiene che il dialetto sia parte integrante della nostra cultura in un momento in cui si stanno perdendo molte tradizioni, che hanno caratterizzato la storia e la lingua del nostro territorio.

I fondatori, se così li vogliamo chiamare, furono: Carlo Brunori, Rosanna Bartolini, Enzo Bartolini, poi sostituito da Fausto Bordini, Alberto Montevecchi, Elviro Montevecchi.

 

Affiliata alla:

Logo_FITA

Leggi tutto: Chi Siamo

 

Riconoscimenti

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

07/04/2011 La Compagnia
riceve il Premio Città di Lugo 2011 nella XXVI° Edizione E' Nòstar Tèatar
con la commedia "IN CA MEJA E CMENDA... L'ITALIA" di Mario Monetti.

[Comunicazione Ufficiale]

Piatto_S.Rocco2011_LR

 

28/01/2011 La Compagnia
riceve il premio GIOACCHINO STROCCHI nella 16° rassegna di San Pietro in Vincoli con la commedia "IN CA MEJA E CMENDA... L'ITALIA" di Mario Monetti.

Piatto_S.P.V_LR

 

Leggi tutto: Riconoscimenti

 

La Nostra Storia

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

A Bubano, nel Comune di Mordano, in provincia di Bologna, l’amore per il teatro ha origini molto remote: la prima data a cui si fa riferimento per una rappresentazione teatrale della locale filodrammatica, nell’allora sala comunale, è il 18/01/1902.
Nel 1920 Luigi Mirri riprese l’attività della filodrammatica rappresentando due famosi lavori: “LA GERLA DI PAPA’ MARTIN” e “AVE MARIA”.
Successivamente continuò sotto la guida di Carlo Brialdi; sotto al sua guida partecipò ad una rassegna delle filodrammatiche del comprensorio, che ebbe luogo al Dopolavoro di Imola conquistando il secondo premio.
 
 

Leggi tutto: La Nostra Storia